dicembre27
di Beatrice Vallorani

Egregio Presidente del consiglio Mario Monti,
mi presento dato che sono una persona semplice e per nulla famosa, mi chiamo Beatrice ho quarant’anni e fino a circa due anni fa’ gestivo un negozio che ha chiuso e solo grazie alla mia tenacia sono riuscita a trovare un lavoro a tempo determinato e per 830€ al mese.
Vede caro Presidente io sono fortunata perche’ un lavoretto sono riuscita a trovarlo e non mi arrendo sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi possa permettere di migliorare e di vivere piu’ serenamente ma lei riesce ad immaginare questa crisi quante persone ha messo in mezzo ad una strada? uomini e donne oltre i 35 anni che fanno una gran fatica a trovare un datore di lavoro disposto a pagare uno stipendio pieno quando puo’ assumere un’apprendista e pagarlo meno? uomini e donne con una casa e dei figli che non sanno cosa mettere in tavola giorno dopo giorno? che non sanno come fare per pagare le bollette?
Questa nuova manovra Signor Presidente e’ indespensabile ne sono cosciente ed ho apprezzato molto il suo rinunciare allo stipendio, lo apprezzo veramente tanto, e’ stato un bel gesto ma mi permetta di fare alcune osservazioni sulla manovra da lei fatta, le chiedo scusa in anticipo se mi permetto ma credo che come cittadina sia un mio dovere far presente le cose giuste e sbagliate fatte dal governo.
Ci tengo ad iniziare con l’equita’ delle manovre, mi scusi Signor Presidente ma non ho visto molta equita’ dove sono finiti gli aumenti IRAP ed IRPEF per gli stipendi sopra i 55000 € ? non crede che con questa tassa poteva evitare di tassare chi guadagna meno o evitare aumenti di prodotti di largo consumo o l’aumento dell’ IVA ?
Passiamo alle agevolazioni per le assunzioni di donne e minori di 35 anni. Cosi’ non ha molto aiutato le donne oltre i 35 anni come le ho detto prima perche’ assumere un’operaio, in questo caso un’ operaia,non piu’ apprendista dovendo pagare uno stipendio maggiore a parita’ di agevolazioni? cosi non crede di aver agevolato solo le donne con esperienze lavorative molto specifiche che comunque avrebbero avuto possibilita’ di trovare una posizione lavorativa?
e gli uomini sopra i 35 con famiglie? come pensa di aiutarli? facendoli mantenere dai figli?
Andiamo avanti, con il rincaro della benzina e dell’IVA che portera’ di conseguenza l’aumento dei prezzi di tutti i prodotti,l’IMU, l’aumento delle assicurazioni ecc…ecc…ecc… come pensa di risanare l’economia? crede che l’italiano medio possa permettersi di spendere? lo sa vero che se non si spendono soldi l’economia non cresce e se l’economia non cresce tutti i sacrifici da lei richiesti non serviranno a nulla?
Vede Signor Presidente io sono daccordo sul fare i sacrifici per risanare l’Italia, e comunque siamo sempre i soliti a farne, ma vorrei fossero fatti per qualcosa e non per ritrovarmi a dover continuare a far sacrifici senza mai vedere la luce…in poche parole sono gia’ in ginocchio Signor Presidente, e come me molti italiani, mi aiuta a rialzarmi? o ha intenzione di stendermi? mi piacerebbe saperlo perche’ Se devo lottare per il mio paese….bene mi rimbocco le maniche, tiro fuori tutta la mia grinta e lotto ma se devo morire per permettere a pochi di continuare a vivere nel lusso…no…non ci sto’.
Ora la saluto non toccando altri punti come ad esempio il turismo svalutato perche’ altrimenti questa mia lettera sarebbe troppo lunga e rischierebbe di stancarla ed io non voglio stancarla anzi voglio che lei la legga tutta con attenzione, le diro’ di piu’ mi piacerebbe anche avere una sua risposta ma so gia’ che lei non ricevera’ mai la mia lettera ed io non ricevero’ mai la sua risposta, allora si chiedera’ perche’ l’ho scritta…glielo dico subito per far sentire la mia voce e l’unico modo che ho e’ questo anche se la mia voce e’ flebile come un soffio di vento.
Cordiali saluti Signor Presidente e speriamo di poter vedere tempi migliori.